A seconda degli interventi che scegli di fare sul tuo immobile esistono diversi tipi di agevolazioni fiscali riconosciuti come “bonus” o come “detrazioni fiscali”. Uno dei bonus che sicuramente è stato più impattante nell’ambito edilizio è il Superbonus 110%, nato per promuovere la riqualificazione energetica degli immobili in Italia.
Nel triennio tra il 2021 e il 2023 la Bartolomei srl ha effettuato più di 50 interventi di riqualificazione energetica comprendenti principalmente l’installazione di cappotto termico e nuovi infissi.
Dal 2024 il Superbonus non esiste più, esattamente come lo sconto in fattura.
Vediamo insieme quali sono i bonus edilizi prorogati nel 2026 in Italia e in che cosa consistono:
AGEVOLAZIONI FISCALI SULLA CASA NEL 2026:
Qualsiasi agevolazione fiscale sui lavori effettuati in edilizia consiste in detrazioni IRPEF ripartite in 10 rate annuali.
Per poter accedere alla detrazione è obbligatorio il pagamento tramite bonifico bancario parlante.
Di seguito elenchiamo i principali parametri:
Limite di spesa € 96.000
Aliquota detrazione prima casa 50%
Aliquota detrazione seconde case e attività produttive 36%
SISMABONUS
I lavori rientranti in questo bonus sono finalizzati alla riduzione del rischio sismico per tutti gli immobili che si trovano in zona di rischio 1, 2 o 3 e necessitano di documentazione tecnica (allegato B) comprovante il miglioramento sismico.
ECOBONUS
I lavori rientranti in questo bonus sono finalizzati all’aumento della prestazione energetica della casa e non riguardano solo l’edilizia in se per se ma anche gli impianti termici.
I requisiti obbligatori per ottenere il bonus di riqualificazione energetica sono tre:
- Presenza di impianto di riscaldamento esistente
- Compilazione della “ex Legge 10” (un relazione tecnica redatta da un termotecnico che attesta il rispetto dei requisiti energetici)
- Comunicazione ENEA
MA CHE COS’E’ LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA?
E
COME SI FA AD AUMENTARE L’EFFICIENZA ENERGETICA DI UN EDIFICIO?
BONUS RISTRUTTURAZIONE
Gli interventi ammessi devono riguardare:
- manutenzione straordinaria
- restauro e risanamento conservativo
- ristrutturazione edilizia
- nel solo caso di interventi condominiali anche la manutenzione ordinaria.
E’ quindi necessaria la presentazione di una pratica edilizia in comune (CILA, SCIA o DIA) prima dell’inizio lavori.